"Mi sto allenando molto e i risultati stanno arrivando."
La felicità di Ronaldinho è una punizione a sei minuti dalla fine, capace di riportare il Milan in corsa.
"Per me è una gioia - racconta il brasiliano appena sceso dall'aereo che ha riportato la squadra in Italia dopo il pareggio in casa del Portsmouth in Coppa Uefa - Sono molto contento di aver segnato su calcio di punizione, cerco di mettere sempre in pratica quello che provo in allenamento e di essere sempre in forma in modo che le cose vadano bene."
Del Piero - Quello di ieri sera è il secondo gol su punizione. A dicembre ci sarà Juventus-Milan, la sfida con Del Piero, altro asso dei calci piazzati, si avvicina.
"Lui è un idolo per me, non sento la competizione con lui. Lo seguo da molto tempo e lo reputo un grande campione. Per me la cosa importante è che il Milan possa continuare a giocare bene come sta facendo."
Una specie di riscatto dopo le critiche ricevute all'arrivo a Milano, dopo il trasferimento dal Barcellona.
"Arrivando qui speravo che le cose potessero andare bene, sono una persona positiva. La vita, comunque, è fatta così. È impossibile stare sempre bene. Sono contento di aver iniziato questa stagione nel migliore dei modi dopo un anno brutto trascorso a Barcellona.
Era la cosa più bella che mi potessi aspettare, ogni giorno vedo che le cose vanno sempre meglio. Qui al Milan mi sento un giocatore importante, esattamente come lo sono tutti i miei compagni."
Divertimento Milan - No era facile neanche per un fuoriclasse come lui emergere in un campionato straniero, difficile poi come quello italiano.



"Ogni campionato ha le proprie caratteristiche. Il calcio spagnolo è un campionato dove si gioca maggiomente con il pallone. Qui in Italia, invece, il gioco è più fisico, basato maggiormente sulla forza. Sono molto contento di poter giocare qui in Italia. In passato ho avuto la possibilità di giocare in Spagna in una squadra ricca di grandi campioni, ma adesso al Milan mi sto divertendo molto perchè sono in un club che possiede molti giocatori forti."
Obiettivi - È senza dubbio il periodo più bello per Ronaldinho, arrivato per riprendersi e invece diventato protagonista insostituibile di questo Milan.
"Per me è una gioia poter aiutare i miei compagni dando il mio contributo. Devo continuare ad allenarmi così, in modo da riuscire a realizzare altri gol e altri assist importanti per la squadra.
Sto vivendo un bel momento."
Talmente bello che prima di un altro Pallone d'oro preferirebbe raggiungere tutti gli obiettivi con la maglia rossonera.
"Per me la cosa più importante è riuscire a vincere titoli con il Milan, poi se questo riconoscimento mi verrà dato sarò certamente contento."
da Tutto Sport Sabato 29 Novembre 2008


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