Intervista a Tania Cagnotto

Come si vive a Bolzano?
­Io ci sto bene. Ci sono nata, ho tutti gli amici dell'infanzia. E una cittche giri in pochi minuti.
Parla tedesco?
Sono bilingue. Fino alle medie ho frequentato la scuola tedesca, in casa con mamma parlo in tedesco.
Che studi ha fatto?
Sono diplomata in Comunicazione indirizzo sportivo. Dopo la scuola sono andata negli Stati Uniti. Sono stata un anno, alla facoltà di Scienze della nutrizione, ma ho preferito tornare a casa per vari motivi.
Perchè ha smesso di studiare?
Perchè in Italia devi scegliere, o lo sport o lo studio. In America­ è diverso: per esempio puoi allenarti dalle 7 alle 9 poi vai a lezione dalle 9 alle 13, dalle 14 alle 16 torni ad allenarti e poi dalle 17 alle 19 torni a scuola. Insomma, le lezioni sono pensate anche per chi ha impegni sportivi agonistici. Qui mi alleno sei ore al giorno, dove trovo l'Università che mi aspetta? Però lasciare mi è dispiaciuto.
Come mai non ha scelto uno sport di montagna?
Ho provato a sciare ma avevo troppo freddo.
Avere come genitori Giorgio Cagnotto e Carmen Casteiner­ è come avere una strada segnata…
Ho cominciato per gioco facendo le capriole in acqua. In realtà i miei genitori hanno provato a farmi fare di tutto, danza, sci...
Che rapporto ha con i suoi genitori?
Da piccola ho litigato tantissimo con mamma, per le cose più stupide, anche per le mutande che io volevo rosa e lei grigie. Poi sono arrivate le discussioni per le uscite, papà non voleva. A 17 anni mi accompagnavano in discoteca alle 23,30 e alle due erano fuori ad aspettarmi: in pratica entravo quando non c'era nessuno e uscivo quando la gente iniziava ad arrivare.
Lei è figlia unica, papera geloso?
Non era gelosia, piuttosto paura che frequentassi amicizie sbagliate.
Cos'è che li spaventava di più: la droga, la violenza?
La violenza sicuramente, mamma per ha proprio il terrore della droga. Ancora oggi quando vado in discoteca ha paura che mi mettano qualcosa nel bicchiere e allora mi dice sempre "bevi solo dal tuo" (ride…) ­
Gira tanta droga nelle discoteche?
a Bolzano tanta.
Come funziona?
Ti avvicinano e ti chiedono se vuoi una pasticca.
e lei?
Rifiuto
Insistono?
No.
Ha mai provato qualcosa?
Mai. Forse per la sola paura di essere beccata all'antidoping… se no magari un tiro di canna lo avrei fatto.
Si ritiene una ragazza fortunata?
Si, molto. Ho fatto quello che volevo fare e ho anche una vita mia al di fuori dei tuffi, non come le cinesi che per lo sport annullano tutto il resto.
Fidanzata con un collega, il primo bacio ve lo siete dato in piscina?
Veramente il primo bacio me lo ha rubato! Mi ha presa e mi ha baciata. Il fatto è che lui non mi piaceva, soprattutto perchè ­più piccolo di me. Lo vedevo come un fratello. Poi dopo i 18 anni l'ho visto in un altro modo. A 21 ci siamo messi insieme.
Una storia seria?
Seria­seria, ma non faccio programmi, se li faccio mi viene l'ansia.
Vive tutto senza programmare niente?
No, al contrario, programmo tutto, anche troppo. Questo mi fa pensare di bruciare le tappe o di perdere tempo.
Vive da sola?
Sì in una casa piccola, nella stessa palazzina dei miei genitori e infatti pranzo sempre da loro….
E le lavatrici chi le fa, lei o la mamma?
Io. Ho imparato, certo ho colorato un po' di cose, ma ora va bene. In America mi occupavo di tutto io. Qui invece i miei fanno tanto per me.
Si sente più grande della sua età?
Per certe cose sì, vivo in un mondo molto particolare che ti fa crescere in fretta, ci sono situazioni che ti fanno maturare, anche l'altissima tensione delle competizioni. Ma in tante altre cose sono ancora molto infantile.
Come gestisce la tensione?
Sto lavorando con uno psicologo, ho iniziato due mesi prima dei Mondiali. Perchè dopo gli Europei di Torino mi è salita un'angoscia pazzesca, sentivo la pressione forte, avevo bisogno di sfogarmi con qualcuno.
Se ha un problema a chi si rivolge?
Alle amiche o anche ai miei genitori, dipende dal problema.
Il primo viaggio da sola?
a 17 anni a Jesolo con gli amici,­ è stato molto divertente.
e l'ultimo?
a Zanzibar, dopo i Mondiali con il mio ragazzo. Bellissimo: spiagge bianche, acqua chiara, le palme….
Cosa l'ha impressionata di più?
Come vive la gente del posto. Abitano ancora nelle capanne, non hanno problemi di cibo perchè hanno tutto, non moriranno mai di fame. Vivono con una maglietta e basta. Una vita semplice, mi sembrano felici.
e' questo il viaggio più bello?
Anche in Venezuela­ è stato molto bello. Ci sono andata nel 2005 per un collegiale. Ho avuto paura perchè ci dicevano di andare in giro vestiti da straccioni e senza gioielli. Oppure di stare attenti in spiaggia che ci potevano portare via. Tanta paura, però il Venezuela ­è un posto meraviglioso.
è stata sul palco di Miss Italia, anche quella­ competizione?
Non­ il mio mondo, ma cambiare ambiente ogni tanto fa bene. La competizione ­diversa: stare in piedi e sorridere e aspettare di essere giudicata è diverso che saltare dal trampolino: se sbagli sbagli, dipende solo da te.
Perquanto a invidie e gelosie…
L'invidia c'ovunque. E io dico che ci sono amiche e compagne di squadra. Ma io ho persone su cui posso contare al di fuori dello sport.
Ha mai desiderato di fare la velina?
No mai. Però mi piace il mondo dello spettacolo, potrei fare qualcosa ma dietro le quinte, piccole cose.
Cosa non farebbe mai in televisione?
L'oca…,
L'ultimo libro che ha letto?
Io Uccido di Faletti, mi­ è piaciuto molto.
Che musica ascolta?
House, Latino americana. Anche Eros Ramazzotti.
Segue la politica?
No, non mi interessa. E poi sono in un corpo militare,­ meglio non esprimere le proprie idee politiche.
Che ne pensa della pillola abortiva?
Sono favorevole all'aborto perchè ci sono casi estremi, per esempio se hai 15 anni o se vieni violentata, che fai cresci un bambino senza averne le capacità o senza essere in grado di dargli affetto? Non penso che abortire significhi uccidere. Preferisco crescere un figlio consapevolmente.
Va in chiesa?
a Pasqua e a Natale.
Dice bugie?
Cerco di non dirle, ma ogni tanto… non si può farne a meno.
Quando litiga col suo ragazzo tiene il broncio?
Sì però mi piace anche chiarire. Comunque, litighiamo raramente, ma quando lo facciamo lo facciamo forte.
Senza botte per…
Non capisco come una donna possa subire le violenze del proprio uomo e non essere capace di denunciarlo o scappare di casa. Sono una molto forte, non credo di poter arrivare al punto di subire un uomo violento.
Qual­'èil suo piatto preferito?
La pizza.
a cosa non sa rinunciare?
Alle feste tra amici. Spesso devo andare via prima, o non posso bere perchè ho una gara e me ne dispiaccio. Piccoli sacrifici che pesano sul momento, poi passa. E poi non so dire di no alla cioccolata.
Deve stare a dieta?
Devo tenermi leggera. Da piccola ingrassavo subito. Ora un po' meno, il corpo si è stabilizzato. Ma quando mi fermo prendo almeno due chili.
Il suo corpo­ solo uno strumento di lavoro?
No, ci tengo, non mi lascerei andare.
Si piace?
Sì, tranne la pancia, l'avrei voluta piatta con gli addominali in vista.
Però un po' di pancetta morbida­ è più femminile.
Eh s… al mio fidanzato infatti piace così.

Corriere dello Sport Domenica 20 Settembre 2009


Facebook Twitter

0 commenti

Cerca per atleta

Cerca per mese di pubblicazione


I tuoi commenti su Campioni dello Sport