Danica Patrick

Danica, Sempre Più Furious che Fast

Miami - Prima o poi succederà che qualcuno si "dimenticherà" che Danica Patrick è una si­gnora.
Cosa è successo questa volta? Il solito.
La piccola, bella, ma fu­mantina lady della In­dyCar domenica a St Petersburg nella prima gara della stagione ha avuto un incidente, un contatto con Raphael Ma­tos, che le ha fatto termi­nare la corsa in anticipo, al 31º dei 100 giri previsti.
Era al 9º po­sto Miss Pa­trick, quan­do il brasilia­no (un debut­tante, ma che ha 27 anni come l'ame­ricana e una buona espe­rienza) ha cercato il sorpasso, i due si sono toccati, e la gara è finita.
Bè, in pista, perchè il bello doveva ancora ar­rivare.
Usa la Testa - Nera in volto, come i suoi lunghi capelli, Danica prima di avviarsi ai box, ormai un'abitudine, ha affron­tato Matos e con la ma­no lo leggermente toc­cato sul casco, come per dirgli "Usa la testa...". Il brasiliano seduto su un muretto, la Patrick di fronte, infuriata.
"Non è esattamente il miglior posto per superare - ha continuato la signora -
non c'era spazio per due auto"
Matos però non ha ceduto al fascino.
"È stato uno sfortunato in­cidente - la sua replica - Danica ha fatto un grande errore, io ero a metà del sorpasso, pen­savo che mi avrebbe la­sciato lo spa­zio necessa­rio "
Matos è solo l'ultima "vittima" dell'irascibile Patrick che nella sua bre­ve carriera sulle mono­posto della IndyCar ha avuto più liti fuori pista che vittorie.
Nel 2005, a Fontana, ne disse quattro a Jacques Lazier, poi in­dimenticabile la sce­neggiata che fece a Dan Wheldon a Milwaukee nel 2007, senza contare poi i lanci di asciugama­ni nella zuffa fra donne, con la venezuelana Mil­ka Duno a Mid-Ohio l'anno scorso.
"Fast&Furious", il film record di incassi, potrebbe avere una ver­sione speciale per Dani­ca: non sarà così veloce, ma furiosa lo è di sicuro.

di Roberto Zanni
Corriere dello Sport Martedì 7 Aprile 2009




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