Agli Assoluti di Pescara è nata una stel­la. Si chiama Ilaria Scar­cella, ha 15 anni, è ligure e nuota la rana come una campionessa. Mercoledì scorso, sui 100, aveva ab­bassato di due secondi in semifinale il record italia­no di Chiara Boggiatto per poi migliorarsi ancora nella finale di giovedì, fermando il tempo sull'1'06'86.
Ieri ha incan­tato sui 200, la sua distan­za, quella che le permette di esprimere la sua stra­ordinaria potenza nel ri­torno.
Ha vinto in 2'23'63, oltre tre secondi sotto il primato italiano e nono tempo di sempre. Una ga­ra emozionante condotta dalla ragazzina genovese dall'inizio alla fine con frazioni da paura.
Con la sua forza ha trascinato le avversarie che hanno pro­vato a contrastarla, Chia­ra Boggiatto e Pamela Ga­brielli, sotto il precedente record italiano.
Alla fine Ilaria ha guar­dato il tabellone elettroni­co e si è messa le mani sulla testa, incredula.
Ce lo aveva detto Federica Pellegrini che uno dei punti di forza della nostra Nazionale sono le raniste.
Gongolava ieri il ct Alber­to Castagnetti:
" Si può di­re che la Scarcella è stata la protagonista assoluta di questi campionati.
È una ragazzina che ha molti margini di migliora­mento. Già oggi vale tran­quillamente una finale ai Campionati del Mondo. La sua gambata è potente ma se riesce a migliorare sulle braccia e in virata potrebbe diventare una grande campionessa."
Ilaria esce dall'acqua e sorride a tutti, televisione, fotografi, giornalisti. Qua­si non si rende conto di quello che le succede in­torno. Papà carpentiere, la mamma fa... non si ri­corda come si dice, " la contabile " le suggerisce un giornalista.
" sì ecco, sapete più voi della mia vita che io stessa"
. Secon­do anno di liceo scientifi­co, una sorella più gran­de, un fidanzato. Si allena due ore al giorno, pochis­simo rispetto alle sue col­leghe che nuotano matti­na e pomeriggio.
Non fa palestra, non ha un fisico da superdotata
"però nel­l'ultimo anno sono cre­sciuta di un centimetro "
É magra e se le chiedi se fa qualche dieta partico­lare ti risponde che
" la mia dieta è a base di cioc­colato, rigorosamente al latte."
I suoi idoli nel nuo­to?
" La Pellegrini, la Fi­lippi, Magnini e Terrin "
, lo ripete a cantilena per­chè l'altra volta, quando glielo avevano chiesto, non aveva saputo cosa ri­spondere. Cosa vorrebbe una ragazza di 15 anni in regalo dopo queste vitto­rie? Lei ci deve pensare su un bel po'.
"Forse una va­canza, una lunga vacan­za "
, ma sarà difficile esaudirla. Dal 7 al 13 lu­glio Ilaria Scarcella par­teciperà agli Europei Ju­niores di Belgrado. Poi ci sarà il Mondiale, a Roma, dove sarà difficile strap­parle un posto da titolare nei 100 e nei 200 rana. E dopo quell'impegno una promessa.
" Voglio fare il primo tatuaggio della mia vita e sarà Diva la ma­scotte di Roma09 "
Una ranocchia, appunto.
Corriere dello Sport Domenica 31 Maggio 2009


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