Billie Jean King, Martina Navratilova, Chris Evert, Steffi Graf, Lindsay Daven­port, Serena Williams, Dinara Safina.
Ora, anche Flavia Pennetta. Nel prestigioso albo d'oro del torneo di Los Angeles si è aggiun­to ieri sera il nome della nostra numero uno, che ha battuto in finale l'australiana Samantha Stosur.
Un successo che ha con­cluso alla grande una settimana straordina­ria per l'atleta pugliese - 27 anni compiuti lo scorso 25 febbraio - capace di battere due Top Ten come Petrova e Zvonareva, non­chè una diva del tennis moderno, anche se scesa di classifica per i ben noti problemi fi­sici, come Maria Sharapova.
Per la Pennetta - che aveva perso in Cali­fornia un anno fa in finale dalla Safina - si tratta dell'ottavo successo in carriera, sicu­ramente il più importante, il secondo sul duro e il secondo consecutivo, dopo la vitto­ria di poche settimane fa sulla terra amica di Palermo, a conferma di uno stato di gra­zia che dura da più di un mese, e che spe­riamo riesca a mantenere fino alla finale di Federations Cup contro gli Stati Uniti, a no­vembre.

Flavia PennettaDopo Wimbledon la nostra nume­ro 1 è arrivata in semifinale a Bastad e poi ha vinto a Palermo e Los Angeles, per un to­tale di 14 successi nelle ultime 15 partite giocate.
Una serie positiva che potrebbe preludere al tanto atteso ingresso tra le pri­me dieci giocatrici del mondo, un'impresa mai riuscita finora ad un'atleta italiana - tra gli uomini bisogna invece risalire a Corra­do Barazzutti, una trentina di anni fa...
- e che sembra finalmente alla portata della giocatrice brindisina, che non si è mai issa­ta al di sopra dell' 11 º posto del ranking mondiale.
Nella classifica che sarà pubbli­cata oggi la Pennetta salirà dalla 14ª alla 12ª posizione, ad un centinaio di punti dal decimo posto della Petrova - travolta a Los Angeles negli ottavi di finale - con la spe­ranza di completare l'opera nel torneo di Cincinnati che comincia oggi (in campo tut­te le migliori, si rivedrà anche Kim Clij­sters, che prova a rientrare dopo il ritiro annunciato 27 mesi fa) dove la Pennetta, te­sta di serie numero 14, incontrerà domani al primo turno una giocatrice proveniente dalle qualificazioni.
Ieri, contro una Stosur ancora a secco di successi in carriera ma recente semifinali­sta al Roland Garros e vincitrice in Califor­nia su Serena Williams, la Pennetta ha vin­to con le sue armi tradizionali: fondamenta­li molto robusti, risposte sempre aggressi­ve, passanti al bacio e grande determina­zione mentale.
Nel primo set un break al settimo gioco, nel secondo si è fatta rimon­tare da 3-1 poi ha ripreso nuovamente il lar­go infilando dal 3-3 tre giochi di fila.
Sabato invece, nella sfida tra pin-up del tennis, la Pennetta aveva battuto per la pri­ma volta in carriera la Sharapova, sempre capace di lottare ma troppo fallosa (61 er­rori gratuiti contro i 23 di Flavia).
Domina­trice assoluta all'inizio della partita, Flavia era arrivata vicina alla vittoria in due set (è stata 4-4 0-40 sul servizio della russa) ma una volta costretta al terzo ha saputo tene­re duro di fronte di fronte al momento mi­gliore della Sharapova infilando da 1-3 cin­que giochi consecutivi, dimostrando tutta la sua ritrovata maturità.
" Sapevo di dover essere aggressiva - ha detto Flavia nelle in­terviste post-match - nel secondo set ho co­minciato ad aspettare i suoi errori e le ho regalato così troppo spazio.
Il fatto è che che fino a qualche anno fa non mi capitava mai di giocare di seguito contro le migliori, le vittorie in questo torneo dimostrano che mi sto abituando...."
Avanti così, le prime dieci sono sempre più vicine.
di Massimo Grilli
Corriere dello Sport Lunedì 10 Agosto 2009


Facebook Twitter

0 commenti

Cerca per atleta

Cerca per mese di pubblicazione


I tuoi commenti su Campioni dello Sport